In breve
- Prima di tutto chiudi la valvola generale dell’acqua: ferma il problema alla fonte
- Non toccare prese o quadri se sei nell’acqua: metti in sicurezza la corrente solo da una zona asciutta
- Sposta oggetti di valore e documenta i danni con foto e video
- Chiama subito un idraulico d’emergenza: più si aspetta, più l’acqua si infiltra
I primi 10 minuti: la sequenza da seguire
- 0-2 min
Chiudi la valvola generale
È di solito vicino al contatore o all’ingresso dell’impianto. Chiuderla ferma l’afflusso d’acqua e impedisce che la situazione peggiori mentre cerchi la causa. Se non la trovi, chiudi almeno il rubinetto d’arresto dell’apparecchio coinvolto.
- 2-5 min
Metti in sicurezza la corrente
Se l’acqua è vicina a prese, elettrodomestici o quadro, spegni l’interruttore generale solo se puoi farlo restando all’asciutto. Se il quadro è in una zona bagnata, non avvicinarti e chiama i soccorsi.
- 5-10 min
Sposta ciò che puoi
Allontana tappeti, mobili leggeri, elettronica e documenti dalla zona bagnata. Anche pochi centimetri d’acqua rovinano parquet, mobili bassi e prese vicine al pavimento.
- Subito
Chiama un idraulico d’emergenza
Con l’emergenza allagamenti arriviamo in circa 30 minuti, aspiriamo l’acqua, individuiamo la causa e mettiamo in sicurezza l’impianto. Per qualsiasi guasto urgente puoi chiamare anche l’emergenza idraulico, attiva 24 ore su 24.
- Nel frattempo
Documenta tutto
Fai foto e video della zona allagata e degli oggetti colpiti prima di spostarli: serviranno per l’assicurazione e per un eventuale condominio.
Da dove arriva l’acqua? Le cause più comuni
Capire l’origine aiuta a scegliere subito l’azione giusta, anche se la prima mossa resta sempre chiudere l’acqua:
Tubo rotto o raccordo saltato
Chiudi la valvola generale: l’acqua smette di uscire e puoi iniziare a recuperarla.
Elettrodomestico che perde
Lavatrice o lavastoviglie: chiudi il rubinetto di carico dell’apparecchio e scollega la spina se puoi farlo in sicurezza.
Scarico che rigurgita
Non usare altri scarichi finché non è liberato: l’acqua può continuare a risalire.
Infiltrazione da fuori o dai vicini
Individua il punto di ingresso, avvisa condominio o vicini e chiama comunque un tecnico per verificare l’impianto.
Cosa non fare durante un allagamento
- Non entrare nell’acqua se ci sono prese, cavi o elettrodomestici sotto tensione
- Non toccare il quadro elettrico con le mani bagnate
- Non usare aspirapolvere o elettrodomestici comuni per recuperare l’acqua
- Non provare a smontare tubazioni o raccordi senza aver chiuso l’acqua
- Non sprecare tempo a cercare la causa prima di aver chiuso la valvola generale
Allagamento in condominio: cosa cambia
Se l’acqua arriva dal piano di sopra o si sta propagando ai vicini, oltre a intervenire sul tuo impianto è importante avvisare subito il vicino interessato e l’amministratore. Chiudi l’acqua nella tua unità se la perdita è tua; se l’origine è altrove, fotografa i danni e annota orario e punti colpiti. Una buona documentazione facilita molto la gestione di eventuali rimborsi.
Dopo l’emergenza: asciugare e prevenire
Quando l’acqua è stata rimossa, il lavoro non è finito: l’umidità residua nei muri e nei pavimenti può causare muffa nei giorni successivi. Arieggia i locali, usa deumidificatori se possibile e controlla che pareti e mobili asciughino completamente.
Se la causa era una perdita o una tubatura vecchia, conviene far verificare l’impianto: con la ricerca perdite si escludono altri punti deboli, e con la riparazione tubature si sostituiscono i tratti danneggiati prima che si rompano di nuovo. Per scoprire anche i segnali di una perdita prima che diventi un allagamento, leggi la guida sulla perdita d’acqua nascosta.
Dove interveniamo
Siamo reperibili 24 ore su 24 a Monza e nei comuni vicini, tra cui Lissone, Desio, Seveso, Cesano Maderno e Vimercate. Se hai un allagamento in corso non aspettare: chiama e ti diciamo subito cosa fare mentre arriviamo.
Domande frequenti
Qual è la prima cosa da fare in caso di allagamento in casa?
Chiudere la valvola generale dell’acqua, di solito vicino al contatore, per fermare l’afflusso. Poi metti in sicurezza la corrente solo se puoi farlo restando all’asciutto e sposta gli oggetti dalla zona bagnata.
Devo staccare la corrente se la casa è allagata?
Sì, se l’acqua è vicina a prese, quadri o elettrodomestici, ma solo se puoi raggiungere l’interruttore generale senza entrare nell’acqua. Se il quadro è in una zona bagnata, non toccarlo e chiama i soccorsi.
Chi devo chiamare per un allagamento?
Un idraulico d’emergenza, che può aspirare l’acqua, individuare la causa e mettere in sicurezza l’impianto. In condominio avvisa anche l’amministratore e i vicini coinvolti.
Come limitare i danni mentre aspetto l’idraulico?
Chiudi l’acqua, sposta mobili, tappeti, elettronica e documenti dalla zona bagnata, e fai foto e video dei danni prima di spostare gli oggetti, così hai la documentazione per l’assicurazione.
Cosa fare dopo aver tolto l’acqua?
Arieggia i locali, usa se possibile un deumidificatore e controlla che muri e pavimenti asciughino del tutto per evitare muffe. Fai verificare l’impianto per capire la causa ed evitare che il problema si ripeta.
Hai un problema idraulico in corso?
Chiamaci ora: siamo operativi 24 ore su 24, tutti i giorni, e arriviamo in circa 30 minuti in tutta la zona di Monza.
Chiama ora: 039 946 8678